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Idee per scrivere una tesina

La tesina è un progetto, in formato cartaceo o multimediale, multidisciplinare, che affronta quindi varie materie, molto utile per svolgere al meglio la prova orale.

È importante evidenziare che non è obbligatoria, si può anche scegliere di non presentarla, ma spesso la tesina è il punto di partenza del colloquio, il che consente allo studente di creare un percorso logico di esposizione, fra vari argomenti affrontati durante l'ultimo anno ed è un momento fondamentale poiché dà la possibilità di discutere di argomenti conosciuti prima che la Commissione inizi a fare delle domande, sia sulla tesina stessa che, naturalmente, anche su argomenti che non ne fanno parte.

Dunque è indispensabile impegnarsi al massimo nella scrittura della tesina in modo da avere un ottimo punto di partenza per l'orale.

Innanzitutto, la prima azione da fare è scegliere l'argomento! È importante scegliere un argomento che ci piace, che ci interessa, che ci appassiona e cercare di far trasparire questa passione sia mentre la si scrive che naturalmente durante l'esposizione., ma anche originale! È preferibile ovviamente che l'argomento riguardi una materia studiata durante l'anno e anche che si riesca a collegare più materie fra loro, quindi una tesina multidisciplinare, con legami logici e lineari.

Si può costruire la tesina in due modi:
- si può scegliere un'idea centrale e svilupparla attraverso più materie
- partire sempre dall'idea centrale e poi formulare dei collegamenti interni alle singole materie

Ecco un esempio. Immaginiamo di scegliere come argomento il Novecento e formulare il discorso in questo modo:
storia: la seconda guerra mondiale e il fascismo

Italiano: Luigi Pirandello – IL NOVECENTOStoria dell'arte: Pablo Picasso

Filosofia: Sigmund Freud

In questo genere di percorso l'idea centrale è il perno attorno al quale si collegano le diverse discipline; si centrerà, infatti, l'attenzione su un intervallo di tempo (il XX secolo) avvicinato grazie agli eventi storici che lo hanno caratterizzato, le guerre mondiali, e alcune grandi personalità che hanno operato in questo arco cronologico, come Luigi Pirandello, Sigmund Freud, Pablo Picasso.

Ma lo stesso tema può essere sviluppato anche in quest'altro modo:

Scienze della Terra: la Luna – IL NOVECENTOStoria dell'arte: Pablo Picasso

Filosofia: Nietzsche e il Superomismo

Storia: le Guerre Mondiali e il Fascismo

Fisica: l'Atomo

Italiano: Gabriele D'Annunzio – L'impresa di Fiume

In questo secondo percorso sono presenti diversi collegamenti interni: la storia è collegata con la filosofia dal momento che la teoria del superuomo di Nietzsche è stata associata ai totalitarismi del Novecento, di cui è stata considerata, seppure in modo erroneo, la legittimazione; al fascismo e alla figura del superuomo si collega l'opera di Gabriele D'Annunzio, con l'ambiziosa impresa di Fiume; alla Seconda Guerra Mondiale si può collegare la fisica con l'atomo e la fusione nucleare, elementi fondanti per la scoperta della bomba atomica, che, a Hiroshima e Nagasaki, inaugurò un nuovo e quanto mai rovinoso modo di fare guerra.

Nel Novecento si collocano la figura di Picasso ma anche la prima esplorazione da parte dell'uomo della Luna, fatto che consente un collegamento con le scienze della Terra.

Chiaramente qui si vuole dare solo una struttura esemplificativa del discorso multidisciplinare ma è possibile e opportuno formulare il ragionamento in modo più completo, coinvolgendo il maggior numero di discipline possibile.

A questo punto sarà necessario un titolo, che all'inizio potrà anche essere provvisorio ma che è importante soprattutto perché segna dei confini entro cui restare durante la fase di scrittura. Il titolo definitivo dovrà essere d'impatto, esplicativo e magari anche originale.

Dopo aver scelto l'argomento e il titolo, il passo successivo sarà scegliere in che forma la si vuole presentare. Possiamo scegliere di scriverla o di utilizzare anche mezzi multimediali; si può infatti strutturare una presentazione in powerpoint, con l'aggiunta di video, audio etc.

Dopo avere ben riflettuto su queste scelte è opportuno presentarle ai docenti prima di iniziare a scrivere così da avere la loro approvazione o magari per chiedere dei consigli nel caso ci fossero dei dubbi.

Ora è il momento di iniziare a scrivere la tesina.

Ecco alcuni suggerimenti:

- cominciare con un'introduzione, in cui vengono spiegate le motivazioni che hanno portato a scegliere l'argomento e in cui illustrare il percorso che si vuole seguire, attraverso le sue mappe fondamentali;
- sviluppare i diversi punti, materia per materia, in modo ordinato e coerente;
- non è necessario sottolineare il passaggio da un argomento all'altro, basteranno delle frasi di raccordo, che costituiranno dei ponti da una tesi all'altra e renderanno fluido il discorso;
- inserire all'interno della tesina i testi letterari che si vogliono commentare, o quelli più significativi per il discorso che si sta facendo, e le immagini delle opere d'arte di cui si vuole parlare;
- al termine dello svolgimento, è importante scrivere una conclusione in cui raccogliere sinteticamente i frutti di tutto il ragionamento esposto;
- è bene corredare la tesina di un indice, in modo che sia facilmente consultabile in sede d'esame per i membri della commissione;
- è indispensabile presentare a ciascun membro della commissione una mappa concettuale che renda l'esposizione facile da seguire;

Per trovare spunti per lo svolgimento di 100 tesine consulta:

Memorix Il colloquio orale
Come impostare un percorso pluridisciplinare
Spunti per lo svolgimento di 100 tesine
Cristina Guardasole
 
Edizione: I / 2010
N. Pagine: 248
ISBN: 9788879596121
Prezzo: € 8.00
Prezzo WEB: € 6.80