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Terza PROVA

Ed eccoci all'ultima prova scritta! Il suo obiettivo è quello di testare il livello di conoscenze acquisite dagli studenti nelle varie materie. È, infatti, una prova multidisciplinare, che ha come oggetto diverse discipline, di solito quattro o cinque, scelte tra le materie disposte nel programma didattico dell'ultimo anno. La prova finale, a differenza delle precedenti, non è preparata dal Ministero, ma dalle Commissioni d'Esame, e quindi è diversa per ogni Istituto.
All'interno della prova è previsto anche un breve spazio destinato alla verifica della conoscenza delle lingue straniere, se esse sono comprese tra le materie dell'ultimo anno. Se nel piano di studi dell'ultimo anno sono comprese due o più lingue straniere, di cui una già oggetto della seconda prova scritta, lo studente dovrà utilizzare per la terza prova una lingua straniera diversa da quella nella quale ha svolto la seconda prova.
Anche le modalità di svolgimento della prova sono differenti, e fra le opzioni possibili ci sono:

Esposizione sintetica di argomenti significativi: agli studenti viene somministrato un testo con delle domande specifiche che fanno riferimento ad esso oppure si richiede la spiegazione di un determinato argomento. Può essere stabilito e indicato il numero massimo di righe che possono essere usate.

Domande a risposta singola: gli studenti devono rispondere a delle domande in maniera autonoma e nei limiti della lunghezza massima indicata dalla Commissione, analogamente a quanto previsto nella prova precedente.

Domande a risposta multipla: in questo caso agli studenti vengono assegnate delle domande con più risposte, tra le quali bisogna scegliere quella esatta.

Problemi a soluzione rapida: sono dei problemi, al massimo due, la cui soluzione non necessita di calcoli complicati, e solitamente fanno riferimento all'indirizzo di studio e alle esercitazioni che sono state fatte durante l'anno scolastico.

Casi pratici e professionali: questo tipo di prova è più frequente negli istituti tecnici e professionali e può comprendere più materie, sempre attinenti ai piani di studio dei vari indirizzi, con riferimenti alle impostazioni metodologiche seguite dagli studenti e alle esperienze acquisite anche all'interno di una progettazione di istituto caratterizzata dall'ampliamento dell'offerta formativa . Viene proposta con indicazioni di svolgimento precise e in modo da garantire risposte in forma sintetica.

Sviluppo di progetti: questa prova viene svolta negli istituti, solitamente istituti tecnici e professionali, in cui rappresenta una attività didattica ampiamente praticata. Si tratta di sviluppare un progetto che comprenda diverse discipline o di presentare una esperienza di laboratorio consentano di dimostrare la conoscenza degli strumenti, delle loro caratteristiche e delle metodologie di impiego.

Nei licei artistici, al fine di accertare in particolare le capacità di integrazione e applicazione dei linguaggi plastico-visuali ad una problematica architettonica, può essere richiesto lo sviluppo di un progetto anche attraverso la lettura, l'analisi e la interpretazione grafica dei caratteri compositivi, stilistici, costruttivi di un'opera o di un complesso monumentale. La formulazione della proposta deve prevedere anche la trattazione, in forma sintetica, del contesto culturale, storico e sociale entro cui l'opera si pone. In relazione alla specificità dei piani di studio la trattazione è integrata da quesiti attinenti alle discipline dell'ultimo anno, eventualmente non incluse nella traccia assegnata.*

*Fonte Decreto Ministeriale 20 Novembre 2000, n. 429